Catalogo pubblico

Segnali di compromissione WordPress: le firme, una per una

Quando un sito viene compromesso, la prima cosa che si ha in mano non è una diagnosi: è una stringa. Il nome di un file che non conosci, una riga di codice nel sorgente, il nome di una famiglia scritto nell'email dell'hosting. Questo catalogo parte da lì.

41 voci, ognuna con la stringa esatta, i comandi di verifica e le mosse che sembrano risolutive ma non lo sono. Le firme vengono dagli interventi di bonifica di WPsec.it e dal corpus di misura del nostro scanner, che nell'agosto 2026 copriva 22 server e 5.127 domini. Pubblichiamo firme di rilevamento, mai codice sfruttabile.

Ultimo aggiornamento: 1 settembre 2026

Famiglia antivirus

I nomi che l'hosting scrive nell'email quando il suo antivirus rileva qualcosa. Se sei arrivato qui incollando uno di questi, l'email diceva il vero.

Cloaking e spam SEO

Come nasce questo catalogo

Ogni voce viene da un caso reale o da una misura, non da un feed

Le firme statiche sono allineate al motore del nostro scanner e validate contro un corpus di file legittimi prima di essere ammesse: la soglia di ammissione è zero falsi positivi. È il motivo per cui in questo catalogo trovi anche tre file che non sono malware: erano candidati scartati proprio da quella verifica.

I casi citati sono descritti in forma anonima: nessun nome di cliente, nessun dominio di vittima.