Malware attivo sul tuo sito WordPress

Rimozione malware WordPress con root cause, non solo pulizia file.

Rimozione con analisi della causa, così il malware non torna.

Una pulizia fatta a metà lascia la porta aperta e il malware ritorna. Noi rimuoviamo tutto e chiudiamo il vettore d'ingresso. Parti da una scansione gratuita.

Richiedi aiuto ora

Risposta in chat in circa 30 secondi, oppure entro 24h via email. Prezzo chiaro prima di iniziare.

Non sai quanto è grave? Parti da una verifica gratuita del sito.

Nessuna credenziale, niente da installare. Risultato in circa 60 secondi.

  • Backup prima dell'intervento
  • Analisi root cause
  • Hardening post-pulizia
  • Monitoraggio reinfezioni

Hai un piano

Cosa facciamo nelle prossime ore

Non sei solo davanti allo schermo. Questa è la sequenza che seguiamo, passo dopo passo, dal momento in cui ci scrivi.

  1. 1

    Backup e congelamento

    Prima di toccare il sito salviamo file, database e log disponibili. Questo permette di tornare indietro, preservare evidenze e non perdere dati utili durante la pulizia.

  2. 2

    Analisi tecnica

    Cerchiamo backdoor, file modificati, database iniettato, utenti sospetti, plugin vulnerabili, componenti nulled e pattern anomali nei log. La domanda guida è: da dove è entrato l'attaccante?

  3. 3

    Pulizia e ripristino

    Rimuoviamo codice malevolo, sostituiamo file core alterati, ripuliamo database e configurazioni, ruotiamo credenziali e chiavi quando necessario. Su siti critici lavoriamo su staging.

  4. 4

    Hardening e monitoraggio

    Chiudiamo il vettore d'ingresso, applichiamo protezioni coerenti e controlliamo eventuali segnali di reinfezione dopo l'intervento. La consegna include report tecnico e priorità successive.

È il tuo caso?

Il problema non è il singolo file infetto

Molte pulizie automatiche rimuovono alcuni file sospetti, ma lasciano intatta la vulnerabilità iniziale. Il risultato è familiare: sito apparentemente pulito, stessi redirect dopo qualche giorno, hosting di nuovo sospeso o pagine spam che ricompaiono in Google.

  • Redirect verso siti spam, farmaci, casinò o phishing
  • Pagine SEO spam indicizzate da Google
  • Backdoor PHP in upload, plugin, temi o file core
  • Utenti admin creati senza autorizzazione
  • Script malevoli in database, wp_options, post_content o widget
Il tempo gioca contro

Aspettare costa più che agire

Il malware non si ferma da solo. Ogni giorno che resta attivo allarga il danno e fa salire il conto finale.

  • Google penalizza e blacklista: ranking e traffico organico crollano
  • Il codice malevolo si replica e crea nuove backdoor difficili da trovare
  • Redirect e pagine spam vengono indicizzate: più lavoro per rimuoverle dalla SERP
  • L'hosting può sospendere il sito per abuso o invio di spam
  • Più passa il tempo, più è difficile risalire alla causa originale

Se sai che c'è un'infezione, il momento migliore per rimuoverla è adesso.

Richiedi aiuto ora

Respira, un secondo

Gli errori che fanno tornare il malware

  • Non affidarti solo a un plugin che 'pulisce tutto'

    Rimuove qualche file noto ma lascia backdoor e la vulnerabilità iniziale. Il sito torna infetto in pochi giorni.

  • Non cancellare file a mano senza una copia

    Rischi di rompere il sito e di perdere le prove che servono a trovare la causa reale.

  • Non ignorare il database

    Il codice malevolo vive spesso in wp_options, post_content o utenti nascosti, non solo nei file.

  • Non rimettere online prima di aver chiuso il vettore

    Se la porta d'ingresso è ancora aperta, la reinfezione è solo questione di ore.

Tutto incluso, niente sorprese

Cosa facciamo per te, dall'inizio alla fine

  • Scansione gratuita per capire subito cosa e dove

  • Backup completo prima di qualsiasi modifica

  • Analisi di file, database, log, utenti e configurazione hosting

  • Root cause: troviamo come è entrato e chiudiamo la porta

  • Rimozione di backdoor, web shell, redirect spam e codice iniettato

  • Rotazione di credenziali e chiavi quando serve

  • Verifica di blacklist, redirect e segnali di reinfezione prima della riconsegna

  • Report tecnico con cosa abbiamo trovato e fatto

  • Garanzia 30 giorni: se torna sullo stesso vettore, interveniamo gratis

  • Prezzo chiaro da 249€, preventivo gratuito per i casi complessi

Niente sorprese

Quanto costa e in quanto tempo torni online

da 249€

casi standard, tasse incluse

24h

preventivo gratuito dopo l'analisi

30 giorni

garanzia anti-reinfezione

Siti WooCommerce, multisite o senza backup richiedono un preventivo dopo l'analisi iniziale. Il prezzo è sempre concordato prima di iniziare.

Cosa ti resta in mano

Cosa ricevi

Sito ripulito e verificato

Controllo su frontend, admin, database, redirect, blacklist e componenti principali prima della riconsegna.

Root cause e hardening

Indicazione del vettore più probabile, correzioni applicate e misure per ridurre il rischio che il problema ritorni.

Report leggibile

Sintomi, evidenze, azioni eseguite, rischi residui e raccomandazioni. Utile anche per hosting, Search Console e team interno.

Vuoi vedere com'è fatto un nostro report?

Sfoglia un esempio reale e sanitizzato: sintesi, evidenze, cronologia, azioni correttive e verifica finale. È quello che ricevi a fine intervento, parte del nostro metodo passo per passo.

Sfoglia un report di esempio

FAQ

Domande frequenti

Quanto costa rimuovere malware da WordPress?

Dipende dalla gravità. Su WPsec.it la bonifica parte da 249 EUR, tasse incluse, per casi standard. Siti WooCommerce, multisite, senza backup o con compromissioni profonde richiedono preventivo gratuito dopo analisi iniziale.

Quanto tempo serve per pulire un sito WordPress infetto?

I casi semplici si chiudono in poche ore. Se il database è iniettato, ci sono molte backdoor o mancano backup e log, possono servire uno o più giorni.

Il malware può tornare dopo la pulizia?

Sì, se non viene chiuso il vettore d'ingresso. Per questo la bonifica include analisi della causa, hardening e monitoraggio post-intervento.

Posso rimuovere malware WordPress da solo?

Puoi fare un primo controllo con backup, scanner esterno e verifica di utenti, plugin e file sospetti. Se ci sono redirect, blacklist, database iniettato, WooCommerce o hosting sospeso, conviene evitare pulizie manuali senza diagnosi.

La rimozione malware include la richiesta di revisione a Google?

Quando l'avviso dipende da malware o phishing, prima si bonifica il sito e poi si prepara la revisione in Search Console. Inviare la richiesta prima della pulizia porta quasi sempre a un nuovo rifiuto.

Pronto intervento

Più aspetti, più il danno cresce. Il momento giusto per agire è adesso.

Inizia con la scansione gratuita: in circa 60 secondi hai una prima lettura tecnica e capiamo insieme il prossimo passo. Senza credenziali, senza impegno.

Richiedi aiuto ora

Oppure parti da una verifica gratuita del sito: