php.tool.misc: lo strumento da attaccante che l'antivirus svuota e lascia lì
php.tool.misc è la firma con cui l'antivirus lato server classifica uno strumento da attaccante che non rientra nelle categorie più precise: non è una shell, non è un uploader, non è un mailer, ma è codice che sul sito non ha ragione di esistere. Nel corpus di misura di WPsec.it dell'agosto 2026 compare su 7 siti WordPress e 4 server, e ha un tratto unico: nel 95% dei casi il file era stato svuotato dall'antivirus e lasciato sul disco, da 0 byte, con il suo nome e nella sua cartella.
Famiglia: Strumento da attaccante, generico · Anche noto come: tool.misc, AUTO22 · Aggiornato il 1 settembre 2026
Le stringhe esatte
Se hai trovato una di queste stringhe sul tuo sito, sei nella pagina giusta.
php.tool.miscSMW-BLKH-SA-CLOUDAV-php.tool.misc-AUTO22tool.misc
Dove si trova
- Dentro wp-content nel 76% dei casi: cartelle secondarie come cache, upgrade o languages nel 43%, plugin nel 29%
- Con nome di senso compiuto o con una stringa esadecimale: le due forme coprono quasi tutti i rilevamenti
- Quasi sempre da 0 byte quando lo trovi: l'antivirus ha già agito sul contenuto
Cosa fa
- Dipende dallo strumento: nel corpus la famiglia raccoglie script di ricognizione, scanner di altri siti sullo stesso server e utilità di supporto per il resto dell'infezione.
- Da 0 byte non fa più nulla, ma la sua presenza dice due cose: che l'attaccante era dentro, e che nessuno ha ancora fatto pulizia.
- Serve come segnaposto: uno strumento svuotato viene spesso riscritto dal dropper alla prima occasione.
Come verificare
Comandi di sola lettura: non modificano nulla. Sostituisci ESEMPIO.it con il tuo dominio ed esegui dalla radice del sito.
Cerca i file PHP da 0 byte: sono i rilevamenti svuotati e mai rimossi
find . -name '*.php' -size 0 -not -path '*/node_modules/*' -lsElenca i file PHP nelle cartelle di wp-content che non dovrebbero contenerne
find wp-content/uploads wp-content/cache wp-content/upgrade wp-content/languages -name '*.php' 2>/dev/null -lsCerca file con nome esadecimale
find . -type f -regextype posix-extended -regex '.*/[0-9a-f]{8,}\.php' -ls 2>/dev/null | head
Cosa non basta fare
- Considerare chiuso il caso perché il file è vuoto: il vuoto è l'effetto della quarantena, non della bonifica.
- Cancellare i file da 0 byte e fermarsi: erano strumenti, e gli strumenti arrivano dopo l'ingresso, che è ancora aperto.
Cosa fare
- Usa i file svuotati come mappa: la loro data di creazione e la loro cartella dicono in che momento l'attaccante ha lavorato, e dove.
- Cerca nella stessa finestra gli artefatti che l'antivirus non ha svuotato: backdoor, dropper, file di include.
- Rimuovi i file da 0 byte e le cartelle che non appartengono a nessun componente.
- Chiudi il vettore di ingresso e ripeti la scansione dopo qualche giorno.