Causa probabile
Capisci se il blocco nasce da malware, redirect, contenuti compromessi o falso positivo da verificare.
Quando Google Ads rifiuta annunci per software dannoso, sito compromesso o destinazione non sicura, il problema non è solo pubblicitario. Spesso WordPress ha redirect, script iniettati, file infetti o pagine spam indicizzate. WPsec.it verifica i segnali pubblici, individua la causa tecnica e prepara il sito alla revisione.
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Risposta rapida
Se Google Ads blocca un sito WordPress per software dannoso o destinazione non sicura, prima di chiedere la revisione bisogna verificare malware, redirect, script iniettati, pagine spam e risorse compromesse. Una bonifica corretta pulisce file e database, chiude il vettore di ingresso e solo dopo prepara il sito alla revisione Google.
Il problema
La campagna può essere bloccata anche se il sito sembra normale dal tuo browser. Alcuni malware mostrano redirect solo da mobile, solo da Google o solo ai nuovi visitatori.
Approfondimenti collegati
Processo
Controlliamo Safe Browsing, redirect, status HTTP, script visibili, blacklist e sintomi descritti.
Se emergono segnali concreti, analizziamo file, database, plugin, tema e configurazioni hosting.
Rimuoviamo codice malevolo, chiudiamo il vettore d'ingresso e riduciamo il rischio di nuova sospensione.
Dopo la pulizia prepariamo i controlli necessari prima della richiesta di revisione in Google Ads o Search Console.
Output
Capisci se il blocco nasce da malware, redirect, contenuti compromessi o falso positivo da verificare.
Intervento su WordPress con backup, staging quando serve, hardening e controllo finale.
Indicazioni su revisione, tempi attesi e controlli da fare prima di riattivare le campagne.
FAQ
Di solito rileva script malevoli, redirect, pagine compromesse, risorse esterne infette o segnali di phishing. In alcuni casi serve verificare se si tratta di falso positivo, ma prima va esclusa una compromissione reale.
No, se il sito è ancora infetto la revisione viene respinta. Prima bisogna correggere la causa tecnica, poi inviare la richiesta.
La bonifica può richiedere da poche ore a uno o più giorni. La revisione finale dipende da Google e non è controllabile da WPsec.it.
Pronto intervento
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